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ASSOCIAZIONE PER LA VALORIZZAZIONE DELLA STORIA E TRADIZIONE DEL VECCHIO
PIEMONTE L’associazione è stata denominata alludendo ad una nozione affettiva e letteraria di «Vecchio Piemonte», risalente alla memoria di Costa de Beauregard, che qualifica non solo l’attuale regione italiana, ma l’area territoriale corrispondente agli antichi Stati Sabaudi prima del 1796. L’ambito cronologico nel quale rientrano gli interessi dell’associazione ha come limite recente la Rivoluzione Francese e la Guerra della Prima Coalizione (1792-1796), che pose fine all’età dell’Ancien Régime negli Stati di Terraferma del Regno di Sardegna. D’altro canto non si sono definiti termini cronologici alti, se non genericamente il X secolo, quando iniziò a costituirsi la signoria feudale sabauda al di là dei monti e in Piemonte la suddivisione marchionale. L’obiettivo principale consiste nello studio e approfondimento di tematiche e problematiche storiche volte a ricostruire singoli avvenimenti, luoghi e ambienti in cui si svolsero gli stessi, ma anche e soprattutto la cultura qualificante gli antichi Stati Sabaudi nel senso più ampio del termine, ossia il modo di essere e di vivere di un popolo. In questa prospettiva l’associazione ha voluto richiamare nella propria denominazione il termine e il concetto di «tradizione», che riassume in sé i caratteri salienti di una civiltà definitisi progressivamente nel corso della storia. La conseguenza principale di tale approccio ermeneutico è l’apertura a tutti i possibili ambiti di ricerca per ricostruire gli aspetti di una civiltà insediativa, materiale, letteraria, scientifica, quale fu quella del Vecchio Piemonte. Il punto di vista elettivo è la storia militare, a causa delle vicende politiche e del codice genetico di uno stato sviluppatosi e consolidatosi attraverso lunghi periodi di guerra grazie al suo apparato bellico di uomini, tecniche oplologiche, castelli e fortezze. Lo spettro visivo della ricerca deve però necessariamente ampliarsi per comprendere tutte le possibili manifestazioni culturali della civiltà del Vecchio Piemonte, poiché risiede nel bagaglio onnicomprensivo delle conoscenze di un popolo la ragione singola di tutte le sue attività e creazioni: non si può conoscere davvero una fortezza, un’opera letteraria o scientifica, se non si conoscono i presupposti culturali sui quali si fondano i saperi di chi le ha prodotte. Concretamente l’associazione si prefigge di produrre ogni anno un bollettino dedicato a ricerche e studi inerenti gli obbiettivi proposti, nonché di organizzare incontri mensili regolari fra i soci scegliendo di trattare un tema specifico ogni volta. In tale prospettiva è compresa pertanto la promozione di convegni di studio e pubblicazioni monografiche per ogni occasione in cui l’associazione ritenga proficuo il suo intervento in materia di ricerche sugli antichi Stati Sabaudi. Roberto
Sconfienza
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DOCUMENTI PUBBLICATI
SULLA PRIMA UNIFORME E LO STEMMA DEL REGGIMENTO DRAGONI DI PIEMONTE Roberto Sconfienza (entra)
CENNI
DI STORIA E ARCHEOLOGIA SULL’INCASTELLAMENTO ALTOMEDIEVALE NELL’ITALIA
DEL NORD E SULLA SITUAZIONE PIEMONTESE Roberto Sconfienza (entra)
FORTEZZE E PIAZZEFORTI QUADRILATERE IN PIEMONTE MODELLI
ED ESEMPI FRA XVI E XVII SECOLO Roberto Sconfienza (entra)
FORTIFICAZIONI
CAMPALI NEL XVIII SECOLO CONTESTI
CULTURALI E CONFRONTI PER I TRINCERAMENTI DELL’ASSIETTA Roberto Sconfienza (entra)
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